Codice
Civile
Il codice
civile costituisce insieme alla Costituzione ed alle
leggi speciali una delle fonti del diritto civile.
Il codice civile
oggi in vigore in Italia risale all'epoca fascista: durante il
regime l'opera ci fu un intensa opera di codificazione col fine di
regolamentare organicamente diverse discipline, ma soprattutto con
l'intento di lasciare qualcosa di importante alle generazioni
future. A causa della fretta con cui venne redatto il codice
civile non mancano problemi di sistematicità dell'esposizione, e
per rendercene conto basterebbe guardare alcuni articoli presenti
in particolare nell'ultimo libro. Il codice civile fascista (1942)
è stato mantenuto anche nel periodo repubblicano seppur con le
epurazioni delle parti espressamente collegate al regime.
Come già detto a
tutt'oggi l'ossatura del codice civile in vigore in Italia fa
riferimento al codice del 1942 seppur svariati interventi
legislativi (anche a livello comunitario e internazionale) abbiano
pesantemente modificato e integrato il codice.
Il Codice
Civile Italiano è strutturato in 6 libri:
LIBRO PRIMO -
Delle Persone e della Famiglia
LIBRO SECONDO -
Delle Successioni
LIBRO TERZO -
Della Proprietà
LIBRO QUARTO -
Delle Obbligazioni
LIBRO QUINTO - Del
Lavoro
LIBRO SESTO -
Della Tutela dei Diritti
Il codice civile
è accompagnato e completato da specifiche leggi ad esso inerenti
che prendono il nome di "leggi
complementari".
Approfondimenti
sugli articoli e
disposizioni del codice civile.
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